Domani sarà il mio compleanno e dopodomani ci sarà la festa ufficiale.
Speriamo bene...
Il mio amore è stato operato e sostiene di riuscire a rimettersi per il 20, ma io ora lo chiamo e sento cosa mi dice.
La scuola intanto è finita e io ho la sospensione del giudizio in matematica, come mi aspettavo.
E' tanto che non scrivo qui eh? A parte che la settimana scorsa è stata una delle più divertenti della mia vita, passata quasi interamente con il mio amore, non ci sono novità rilevanti.
Io ora che amo lui amo me stessa. Sono soddisfatta, felice, piena di speranze e aspettative, anche se la mia professoressa di matematica ha detto che secondo lei il liceo scientifico non è una scuola adatta a me.
Sì, forse ha ragione. Ma alla fine l'unica materia in cui vado male è la sua, no?
La verità è che amo cantare, ora che ho il blocco dello scrittore cantare è l'unica cosa che mi fa mantere il sorriso in assenza di Michele. Se non riesco a farlo mi passa la voglia di fare il resto.
Un'ultima cosa: il primo giugno la mia idola Sharon Den Adel ha dato alla luce il suo secondo genito, Aiden. Congratulazioni!
E' bastata una canzone.
Mi ha ricordato che Dyra non c'era e la mia voce ha cominciato a tremare.
Ho messo l'anima in quella canzone, ma comunque non ne ho messa abbastanza. Per quanti complimenti io abbia ricevuto sono convinta che avrei potuto fare di meglio.
E Dyra...
These wounds won't seem to heal
This pain is just too real
There's just too much that time cannot erase
Già, c'è semplicemente troppo che il tempo non può cancellare.
Mi sembrava di divertirmi molto sabato. Sarebbe stato mille volte più divertente se Dyra fosse stata nella mia testa per condividere la mia gioia. My immortal, mia immortale. Alla fine i suoi insegnamenti sono ancora parte di me, sono immortali, ma la forza per metterli in pratica la devo tirare fuori da sola, con l'aiuto di Michele, della sua semplice esistenza.
Solo che il mio riflesso ancora mi tormenta e nessuno può più proteggermi da me stessa.
I've been looking in the mirror for so long
That I've come to believe my soul's on
The other side
All the little pieces falling, shatter
Shards of me,
Too sharp to put back together
Too small to matter
But big enough to cut me
Into so many little pieces
If I try to touch her,
And I bleed, I bleed
And I breathe, I breathe no more
Take a breath and I try to draw from
My spirit's well
Yet again you refuse to drink like
A stubborn child
Lie to me,
Convinces me that I've been sick
Forever
And all of this,
Will make sense when I get better
But I know the difference
Between myself and my reflection
I just can't help but wonder,
Which of us do you love?
So I bleed, I bleed
And I breathe, I breathe,
No;
Bleed, I bleed
And I breathe, I breathe
I Breathe No More..
Deep Nightmare, my damned reflection. Lui conosce a stento questa parte di me. E io sono più lei di quanto lui pensi.
Blu come gli occhi di Dyra.
Di cristallo, come le mie lacrime.
Luminoso, come il mio futuro.
Solo un regalo è stato ed è tuttora migliore di questo: la sua esistenza, il suo amore e, in particolare, la sincerità nel suo sguardo e nelle sue parole, oggi.
Vorrei poterlo ringraziare nel modo adeguato, vorrei potergli far capire che mi dispiace il modo in cui mi sono comportata da quando Dyra è scomparsa.
Mi dispiace il fatto che ci siamo visti così poco nell'ultimo mese.
Mi dispiace non aver saputo ascoltarlo, aver dato la priorità ai miei problemi e non ai suoi. Così lui non mi ha detto niente.
Ma oggi finalmente qualcosa è cambiato e, trascorsa la tempesta che ha tentato di separarci, ci ritroviamo più uniti.
Oggi passato e futuro si sono scontrati brutalmente tra le immense onde degli oceani tempestosi dei miei pensieri, ormai prosciugati dall'assenza di Dyra.
Dyra, evaporata repentinamente, mutata nel nuvolone scuro e imponente che sovrastava il mio mondo interiore.
Mi piove ancora addosso lacerata in frammenti di lacrime di cristallo, trasparenti, fragili.
Lacrime che riflettono solo oscurità e tempesta.
Lacrime, tante lacrime, miliardi di lacrime pungenti e affilate che penetrano ogni millimetro della mia anima, fino all'osso, ferendo il mio cuore marcescente, cercando di distruggere l'unica mia cura: l'amore.
Piano, lentamente, in silenzio e senza che nessuno possa accorgersi di questa devastazione crescente.
Guardo il mio Passato, riscopro colui che mi ha presa per mano e che continua a seguirmi come un'ombra, riscopro che mi ricorda Dyra.
Guardo il mio Futuro, amo colui che mi prende e mi prenderà per mano e che mi aiuterà a placare il tumulto, colui che nel Presente così vuoto mi dice "Non può piovere per sempre".
Mi dona speranza.
Speranza.
Scelgo proprio te.
Catch me as I fall
Say you're here and it's all over now
Speaking to the atmosphere
No one's here and I fall into myself
This truth drive me
Into madness
I know I can stop the pain
If I will it all away
Don't turn away
(Don't give in to the pain)
Don't try to hide
(Though they're screaming your name)
Don't close your eyes
(God knows what lies behind them)
Don't turn out the light
(Never sleep never die)
I'm frightened by what I see
But somehow I know
That there's much more to come
Immobilized by my fear
And soon to be
Blinded by tears
I can stop the pain
If I will it all away
Don't turn away
(Don't give in to the pain)
Don't try to hide
(Though they're screaming your name)
Don't close your eyes
(God knows what lies behind them)
Don't turn out the light
(Never sleep never die)
Fallen angels at my feet
Whispered voices at my ear
Death before my eyes
Lying next to me I fear
She beckons me
Shall I give in
Upon my end shall I begin
Forsaking all I've fallen for
I rise to meet my end
Don't turn away
(Don't give in to the pain)
Don't try to hide
(Though they're screaming your name)
Don't close your eyes
(God knows what lies behind them)
Don't turn out the light
(Never sleep never die)
Devo iniziare sulla mia fine ad abbandonare tutto quello percui sono caduta
Mi alzo per incontrare la mia fine...
Premetto che questo è un post diverso dai miei soliti, ma non posso non scriverlo.
Ieri ho visto per la prima volta questo video su MTV e mi ha colpito veramente tanto.
Ammiro molto questi musicisti e questa canzone mi piace davvero tantissimo.
Tra le nuvole e i sassi passano i sogni di tutti (Ligabue)
passa il sole ogni giorno senza mai tardare. (Tiziano Ferro)
Dove sarò domani? (Enrico Ruggeri)
Dove sarò? (Gianni Morandi)
Tra le nuvole e il mare c’è una stazione di posta (Franco Battiato)
uno straccio di stella messa lì a consolare (Massimo Ranieri)
sul sentiero infinito (Max Pezzali)
del maestrale (Eugenio Finardi)
Day by day (Zucchero)
Day by day (Cesare Cremonini)
hold me shine on me. (Zucchero)
shine on me (Cesare Cremonini)
Day by day save me shine on me (Zucchero, Carmen Consoli, Mauro Pagani, Cesare Cremonini, Eugenio Finardi)
Ma domani, domani, domani, lo so (Francesco Renga)
Lo so che si passa il confine, (Roberto Vecchioni)
E di nuovo la vita (Mauro Pagani)
sembra fatta per te (Giuliano Palma)
e comincia (Elio)
domani (Elio e Le Storie Tese, Vittorio Cosma)
domani è già qui (Jovanotti)
Estraggo un foglio nella risma nascosto
scrivo e non riesco forse perché il sisma m’ha scosso (Caparezza)
Ogni vita che salvi, ogni pietra che poggi, fa pensare a domani ma puoi farlo solo oggi (Frankie Hi NRG)
e la vita la vita si fa grande così (Gianluca Grignani)
e comincia domani (Giuliano Sangiorgi)
Tra le nuvole e il mare si può fare e rifare (Claudio Baglioni)
con un pò di fortuna (Ron)
si può dimenticare. (Luca Carboni)
Dove sarò (Baustelle)
domani? Dove sarò? (Samuele Bersani e Baustelle)
oh oh oh (coro: Carmen Consoli, Antonella Ruggiero, Alioscia, Pacifico, Mango, Massimo Ranieri, Bluvertigo, Nek, Giuliano Palma, Antonello Venditti, Roberto Vecchioni, Albano)
Dove sarò domani che ne sarà dei miei sogni infranti, dei miei piani Dove sarò domani, tendimi le mani, tendimi le mani (Marracash)
Tra le nuvole e il mare
si può andare e andare (Laura Pausini)
sulla scia delle navi
di là del temporale (Carmen Consoli)
e qualche volta si vede (Nek)
domani (Antonello Venditti)
una luce di prua (Nek)
e qualcuno grida: Domani (Antonello Venditti)
Come l’aquila che vola
libera tra il cielo e i sassi siamo sempre diversi e siamo sempre gli stessi
hai fatto il massimo e il massimo non è bastato e non sapevi piangere e adesso
che hai imparato non bastano le lacrime ad impastare il calcestruzzo
eccoci qua cittadini d’Abruzzo
e aumentano d’intensità le lampadine una frazione di
secondo prima della finee la tua mamma,
la tua patria da ricostruire,
comu le scole, le case e specialmente lu core
e puru nu postu cu facimu l’amore (Jovanotti, J Ax, Fabri Fibra e in chiusura Sud Sound System)
non siamo così soli (Giuliano Sangiorgi)
a fare castelli in aria (J Ax e Fabri Fibra)
non siamo così soli (Giuliano Sangiorgi)
sulla stessa barca (J Ax , Fabri Fibra)
non siamo così soli (Giorgia)
a fare castelli in aria (J Ax e Fabri Fibra)
non siamo così soli (Giorgia)
a stare bene in Italia (J Ax e Fabri Fibra)
sulla stessa barca (J Ax)
a immaginare un nuovo giorno in Italia (Giorgia, Giusy Ferreri, Dolcenera, Mario Venuti, Jovanotti, J Ax, Fabri Fibra)
Tra le nuvole e il mare si può andare, andare
Sulla scia delle navi di là dal temporale (Piero Pelù)
Qualche volta si vede una luce di prua e qualcuno grida, domani (Morgan)
Non siamo così soli (Giorgia, Mario Venuti, Giusy Ferreri, Dolcenera, Giuliano Sangiorgi)
(tromba solo di Roy Paci)
Domani è già qui
Domani è già qui (Jovanotti, Marracash, FabriFibra, J Ax)
(Assolo violino Mauro Pagani)
Ma domani domani, domani lo so, lo so, che si passa il confine (Gianna Nannini)
E di nuovo la vita sembra fatta per te e comincia (Elisa) domani (Sud Sound System)
Tra le nuvole e il mare, si può fare e rifare
Con un pò di fortuna si può dimenticare (Manuel Agnelli Afterhours)
E di nuovo la vita, sembra fatta per te (Mango)
E comincia (Niccolò Fabi)
domani
E domani domani, domani lo so
Lo so che si passa il confine
E di nuovo la vita sembra fatta per te
E comincia domani
Domani è già qui, domani è già qui (Jovanotti).
Questa era una delle canzoni che io e Dyra preferivamo ascoltare per incoraggiarci reciprocamente, insieme a "Keep Holding On" di Avril Lavigne e ad "At Your Side" dei Corrs.
Mi sembra la più adatta per oggi.
Spero vi piaccia.
You hold my hand when I tremble with fear
You bring me light when I burst out in tears
And now I want to thank you, dear, for all the things you've done
I can't deny (that) you showed me the right way
For the light, for the love
For the truth in your eyes
I am grateful to have such a friend by my side
For the tears, for the joy
For not asking me why
We can hold our hands up and reach for the sky
You kept your faith when my words were untrue
You made me laugh when I was feeling blue
Always giving, never asking for more than a smile upon my face
Together we will conquer the whole world
(You) don't have to worry
We'll stay together all of our days
You can trust in my words, you can rely on me
And when dark clouds obscure the sky
I'll be at your side
Until the weight on your shoulders fades away
Aveva ragione Osho a dire che i periodi di felicità sono lo slancio per un successivo periodo di tristezza. Però io fortunatamente ho molti assi nella manica. Anche se Dyra (la vocina saggia e affettuosa che abita nella mia testa, la mia guida nei momenti di difficoltà nonché l'anima della storia che sto scrivendo) mi ha abbandonata ormai da un po', c'è sempre Michele che mi conforta con la sua esistenza.
Il vento sta soffiano troppo forte, mi sta portando dove non voglio andare. Ma, come ho detto nel post precedente, mi lascerò trascinare da lui.
Questo punto del mio percorso è irto di ostacoli abbastanza difficili da superare e io, senza Dyra, ho un briciolo in meno di forza per andare avanti. Però non posso arrendermi ora, devo andare avanti. Ne parlerò con Michele che, oltre a essere il mio respiro, è ormai anche il mio migliore amico. Mi fido incondizionatamente di lui e sono così felice di poterlo dire che mi sento scoppiare il cuore di gioia e di rinata speranza. C'è sempre quando ho bisogno di lui e io ci sarò quando avrà bisogno di me.
Non lascerò che lo scorrere del tempo mi sotterri stavolta, non con lui al mio fianco. L'autunno verrà (come disse un certo commentatore la settimana scorsa), ma non cambierà la mia vita. Soppravviverò al freddo e al gelo, alla pioggia e alla neve, tenendo stretto al petto il petalo di una rosa in ricordo del maggio che verrà e che sarà splendido.
Perché volere è potere, no?
PS: Grazie a chi ha commentato il mio ultimo post, "Spring". Mi vergogno un po' ad ammetterlo, ma in nessun post avevo ricevuto tanti apprezzamenti. Grazie di cuore
E' rilassante bearsi un po' di queste giornate di primavera, dimentichi per un istante delle ferite del mondo e del cuore. Leggevo un libro fuori nella terrazza, seduta per terra con il sole che solleticava la mia pelle con il suo calore e il canto delle rondini e di altri uccellini che accarezzava dolcemente il mio udito.
Poi mi sono fermata a riflettere sulla vita in generale, su un pensiero che avevo già da tempo.
Nasci e vivi per vivere. Cresci e vivi per amare. Diventi adulto e vivi per i doveri e per la famiglia. Poi i tuoi doveri con il tempo sbiadiscono e cominci a riflettere. Infine invecchi e ricominci a vivere per vivere, come quando eri bambino.
Ora non mi dilungo a spiegare in modo dettagliato il significato di quello che ho scritto, perché ritengo che sarebbe un vero peccato non soffermarsi a riflettere su ciò. Le mie parole superflue brucerebbero solo le ali alla libertà d'interpretazione.
Questo pensiero è nato osservando le persone che mi circondano. Ma io non sento di essere parte di questo ciclo. Vivo per tutto: per vivere in sé, per amare, per i doveri, per la famiglia e per riflettere. Per tutto, in un equilibrio perfetto.
Mi sento fiera di questo equilibrio a lungo cercato e trovato finalmente dopo tanto tempo.
Sono pronta per affrontare tutto e tutti perché non posso farmi abbattere dal vento quando esso è mio amico. Mi lascerò trascinare se soffierà troppo forte e danzerò con lui se respirerà leggero.
Rinata e felice.
Il mio cuore scoppia d'amore per lui.
Mi sento morire se è lontano, ho bisogno della sua presenza per sopravvivere.
Lui, così dolce e importante, la mia gioia infinita. Lui, che ha salvato il mio cuore dal divenire pietra.
E ora che è giunta la primavera sento che non se ne andrà finche lui sarà al mio fianco.
Ho aspettato così tanto qualcuno come lui e ora che è qui non mi sembra vero.
E' lui la forza costante nel mio cuore che mi spinge a non arrendermi.
Ora va tutto bene.
Prima ho sofferto tanto, troppo. Ho lottato e sto continuando a lottare.
E sono felice di averlo fatto.
Are you the one?
The traveller in time who has come
To heal my wounds to lead me to the sun
To walk this path with me until the end of time
Are you the one?
Who sparkles in the night like fireflies
Eternity of evening sky
Facing the morning eye to eye
Are you the one?
Who'd share this life with me
Who'd dive into the sea with me
Are you the one?
Who's had enough of pain
And doesn't wish to feel the shame, anymore
Are you the one?
Are you the one?
Whose love is like a flower that needs rain
To wash away the feeling of pain
Which sometimes can lead to the chain of fear
Are you the one?
To walk with me in a garden of a stars
The universe, the galaxies and Mars
The supernova of our love is true
Are you the one?
Who'd share this life with me
Who'd dive into the sea with me
Are you the one?
Who's had enough of pain
And doesn't wish to feel the shame, anymore
Are you the one?
Are you the one?
Who'd share this life with me
Who'd dive into the sea with me
Are you the one?
Who's had enough of pain
And doesn't wish to feel the shame, anymore
Are you the one?
Are you the one?
Un anno mi separa dai frammenti del mio passato e dei sussurri continuano a unirmi ad esso.
Il mio amore fugge via. Vedo che si allontana, come ogni giorno, ma non lo saluto per l'ultima volta, affacciandomi alla finestra. Non rispondo al suo ti amo.
Perché?
Me lo chiederà, un giorno. Lui mi chiederà qual'è la verità, cosa cambiò quella notte dell'ottobre del 2006 che mi ha portata a essere come sono. Io gli risponderò, confermerò ciò che forse crede.
Gli confesserò i miei segreti. E saremo legati. Non potrò mai lasciarlo e lui potrà fare di me ciò che vorrà.
Lo stesso errore la seconda volta?
Non m'importa. Un anno fa la parte più profonda di me sentiva che valeva la pena soffrire così tanto.
E' stato difficile superare il dolore e gli ostacoli, e questo blog mi è testimone.
Ma, alla fine, sono qui.
Sono qui a rifare lo stesso errore.
E non gli dico "ti amo anch'io". Non serve. Perché quando saprà tutto sarà come aprire a lui la mia stessa anima e le parole non saranno che briciole, in confronto.
Ho paura. Ma almeno stavolta sono consapevole della mia scelta. E so che, se tutto fallirà, se soffrirò ancora come in passato, il mio cuore si tramuterà davvero in pietra. Sopravviverò in un perpetuo inverno interiore, le stagioni mi passeranno attraverso e non le sentirò. Ci sarà solo freddo. Sarò un involucro che cammina, senza speranza, con il solo scopo di scrivere la storia.
Se andrà tutto bene invece danzerò, sorriderò, amerò. Sarò semplicemente felice di aver condiviso ancora una volta ciò che sono davvero con qualcuno, di non dovermi nascondere anche da colui che amo.
Se andrà tutto bene non sopravviverò.
Vivrò.
Ho scritto molto in questi giorni e mi sono accorta, scrivendo un capitolo della Caduta di Naëri Shurden particolarmente drammatico e doloroso, che non sono io a decidere ciò che devono fare i miei personaggi. Loro sono indipendenti, io non sono che una spettatrice che li vede agire, che scrive e descrive.
Non era previsto che Nort sapesse dell'esistenza l'Erath'l Rephis, l'allevamento degli orrori istituito dall'assassino dei draghi (l'antagonista), prima della fine del libro. Invece lui lo ha rapito e ha deciso di condurlo lì, per il puro gusto di vederlo soffrire.
Io non potevo farci niente. Mi sembrava di sentire quelle stesse creature di cui ho descritto la sofferenza implorare pietà. Ma neppure io posso salvarle. Solo i protagonisti possono fare qualcosa.
Mi sento così impotente e allo stesso tempo soddisfatta. I miei personaggi hanno una personalità ben definita, complessa e autonoma. Quando sono in difficoltà con la mia vita quotidiana, anche per una sciocchezza, e mi metto a scrivere posso sentire le loro voci che dicono "Farei così se fossi in te". Mi parlano. Le mie creazioni sono persone pensanti, che vivono e parlano nella mia testa. Com'è possibile? Sono forse pazza?
Probabilmente sì, ma non m'importa. Così funziona benissimo.
Sarà che sono sola.
Sarà che amo esserlo.
Certo, Michele è la mia ispirazione e senza di lui probabilmente sarei in crisi.
Ma io creo e i miei personaggi vivono quando c'è solitudine.
Così come la musica perfetta nasce dal silenzio.
E' tutto così perfetto che quasi non trovo le parole per descriverlo.
Ho passato un San Valentino meraviglioso con Michele.
Solo la sua presenza rende la mia vita straordinaria. E le mie ultime idee sono straordinarie perché lui le alimenta.
Ora so.
Ho capito da dove proviene quella voce che continua a tormentarmi senza posa.
Il presentimento sono io. O, per meglio dire, è la bestia dentro di me.
Quella che avevo dimenticato in un remoto anfratto della mia mente, che continua a gridare. Si nutre del mio bisogno di libertà, del mio bisogno di volare via.
Mi stava divorando e io le stavo offrendo la mia carne fresca.
Tutto ciò che devo temere è solo dentro di me.
E lo affronterò, da sola.
For the pain and the sorrow caused by my mistakes
Won’t repent to a mortal whom is all to blame
Now I know I won’t make it
There will be a time we’ll get back our freedom
They can’t break what’s inside
I’ll face it 'cause it’s the heart of everything
Open up your eyes
Save yourself from fading away now, don’t let it go
Open up your eyes
See what you’ve become, don’t sacrifice
It’s truly the heart of everything
Stay with me now I’m facing my last solemn hour
Very soon I’ll embrace you on the other side
Hear the crowd in the distance, screaming out my faith
Now their voices are fading, I can feel no more pain
I’ll face it 'cause it’s the heart of everything
Open up your eyes
Save yourself from fading away now, don’t let it go
Open up your eyes
See what you’ve become, don’t sacrifice
It’s truly the heart of everything
Open up your eyes
Open up your eyes
Open up your eyes
Save yourself from fading away now, don’t let it go
Open up your eyes
See what you’ve become, don’t sacrifice
It’s truly the heart of everything
Sono successe talmente tante e poche cose in questi ultimi tempi che nemmeno un libro basterebbe a raccontarle. In ogni caso sono cose che non scriverei mai in questo blog e che lascio custodire ai miei diari.
Ogni mio sforzo estremo non è mai sufficiente a poter vivere come i comuni mortali. Il mio stesso pensiero mi distrugge, annienta ogni mio tentativo di inserirmi, di comportarmi come dovrei.
E' tutto così stancante, così monotono.
Tutto così superfluo.
Ho dei presentimenti e molti di essi si stanno già avverando.
E' da un po' che cerco di vedere il presente di domani, ma non è buono quello che vedo. C'è buio e nel buio si cela qualcosa di terribile. Ho paura di camminare, di respirare, di parlare. Da un po' ho un bruttissimo presentimento, accompagnato da tante altre piccolissime brutte sensazioni. Molte di queste sensazioni si sono già concretizzate.
E questa "malattia" incombe sempre più, ogni secondo che passa, come la morte che, a ogni passo, si avvicina.
C'è chi dice che sono inafferrabile come il vento. altri dicono che sono completamente pazza. Ma il giudizio degli altri non mi interessa.
La mia testa è un tornado di pensieri e il mio cuore è un uragano di sentimenti ma, in realtà, in tutto questo caos di venti e tempeste, io riesco a orientarmi e non perdo mai gli insegnamenti che la vita mi ha regalato, per quanto giovane io possa essre.
Sono affidabile e sensibile, amo ascoltare gli altri, dare conforto e consigli.
Per me la felicità si trova in soffitta, su una sedia a dondolo. Quando cerco la solitudine, lei è sempre lì ad attendermi per mostrarmi sogni e pensieri da vivere e da amare.
AMO : Scrivere, più di ogni altra cosa. Quando scrivo mi sento straordinariamente bene e i miei pensieri possono uscire finalmente dalla loro prigione. Il mio migliore amico è un foglio bianco e la penna è la voce con cui gli sussurro i miei sogni, i miei segreti, i miei sentimenti . La solitudine, ma solamente quando mi è di conforto . I miei amici e i miei parenti . Gli animali . La musica.
ODIO :
Il fatto che alcune persone non siano capaci di sognare . Proprio quelle persone, quando cercano di privare gli altri dei sogni . I giudizi di chi non si fa mai i fatti propri . Le rotture di scatole . I miei errori stupidi . I momenti in cui mi accorgo di aver sognato troppo, quando rimango delusa dal mondo . Le domande che sembrano avere una risposta, quella che poi sfugge dalle mani.
Wishes
- Capire
- Vendicarmi
- Fare tornare Dyra
- Trovare qualcuno da amare
- Stare con Michele ed essere felice con lui
- Tornare a casa
- Trovare la mia strada — > Non sono poi molto sicura che sia quella giusta
- Migliorare come persona — > Non è possibile
- Andare meglio a scuola
- Iniziare a scrivere "La Caduta di Naëri
Shurden"
- Completare la mia armatura
- Finire di scrivere "La Caduta di Naëri Shurden"
- Comprare in nuovo album dei Nightwish
- Andare al concerto dei Within Temptation dell'10/01/08
all'Estragon di Bologna
I will look in the sky
I will search for the size
Who tell us all about
Where we'll be tomorrow
I will read all the books
Of many continents
To tell you all about
The legends of the past
I will wait for the sun
On the top of the world
To tell you all about
The beauty of the light
If you look inside your soul
The world will open to your eyes
You'll see
I will stand in the rain
Hope of song will come true
And I'll see the colors
Of a misty rainbow
I'll stay out in the night
Look at moon, shooting stars
To tell you how many
Is the all universe
If you look inside your soul
The world will open to your eyes